All'inizio dell'estate dell'anno 2006 si costituisce finalmente il "Movimento Culturale Giovanile Julia Carnica". L'idea di un gruppo culturale giovanile nasce già nel 2004 proprio da alcuni di quei giovani che avevano partecipato attivamente alla promozione dell'ente che avrebbe probabilmente portato ordine e risorse alla montagna. Al di là delle definizioni formali, chi sono i fondatori del movimento? Siamo innanzittuto un gruppo di giovani che amano la Carnia. In secondo luogo siamo persone interessate ai molteplici volti della cultura del vivere in montagna che cercano di essere liberi da preconcetti e ideologie che tendono a escludere apetti importanti o a enfatizzarne troppo qualcun altro... Gli ultimi anni in Carnia sono stati notevolmente stimolanti da diversi punti di vista. Basti pensare al dibattito sulla Provincia dell'Alto Friuli, forse l'evento che in assoluto ha smosso di più le coscienze e ha fatto ragionare la gente comune su qualla che è la condizione della Carnia e della montagna in generale. Ognuno ha le su idee, l'esperienza che abbiamo iniziato costituiendo il nostro movimento tuttavia ci ha fatto scoprire che su alcuni temi fondamentali c'è una condivisione di opinioni abbastanza diffusa, specialmente tra i giovani. La struttura che ci siamo dati all'interno del Movimento consente ad ognuno di occuparsi degli aspetti che più gli sono congeniali per poi confluire in presedi posizione condivise dall'intero gruppo. C'è infatti chi si occupa di difesa del territorio, chi è interessato agli aspetti storici della Carnia, chi è a proprio agio occupandosi di musica e letteratura della Carnia, chi è appassionato escursionista e vorrebbe che i carnici fossero più vicini anche in questo senso alle loro montagne... L'aspetto oggettivamente più caratterizzante dell'intera attività del Movimento (che va poi a costituire la vera chiave di lettura di tutto l'operato) è però di tipo squisitamente culturale: ecco che emergono quindi non ideologie ma ideali come quelli della valorizzazione della Carnia come madre del Friuli alla quale si deve un tributo in termini di rispetto e di cura notevolmente siperiori a quelli che sono attualmente dispensati. E' proprio questo secondo noi il punto di partenza decisivo: la valorizzazione dell'identità carnica non i termini secessionistici ma piuttosto puntando a dare il giusto peso a quella specificità della nostra terra che la rende unica e che in definitiva costituisce la maggior risorsa di sviluppo e di crescita.

Riccardo Cella - socio fondatore
 
Diego De Stalis - socio fondatore
 
Luca Donatini - socio fondatore
 
Lorenzo Martin - socio fondatore
 

Marco Pedrazzoli - socio fondatore

Hans Puntel - socio fondatore
 
Daniela Radina - socio fondatore
 
Simona Rainis - socio fondatore
 
Stefania Tassotti - socio fondatore
 
Luca Veritti - socio fondatore